Dal “Benvenuto” al “È fatta!”: spunti e consigli per comprare o vendere casa in serenità


Immagina di comprare un’auto usata. È bella, lucida, sembra perfetta. Poi scopri che non ha l’assicurazione, il bollo non è pagato e il motore… beh, meglio non parlarne. Ecco, comprare (o vendere) casa senza sapere tutto quello che c’è da sapere è la stessa cosa.
Ci sono controlli che non puoi saltare. Documenti da avere, cose da verificare. E sì, anche qualche “imprevisto” che può costarti caro.

Ecco una checklist di consigli utili, semplice, come se te la spiegasse un amico davanti a un caffè.

1. Gli abusi edilizi: il mostro sotto il letto

Sembra una parola grossa, ma gli abusi edilizi sono più comuni di quanto pensi.
Magari il vecchio proprietario ha chiuso un balcone, spostato una parete, fatto una veranda senza permessi. Piccole cose, grandi guai.

Perché ti deve interessare?
Perché se compri un immobile con un abuso, quel problema diventa tuo. Potresti non riuscire a rivenderlo o, peggio, doverlo demolire.

Come controllare?

  • Richiedi la planimetria catastale e confrontala con la casa reale: se qualcosa non torna, è il caso di indagare.
  • Chiedi la conformità urbanistica: deve corrispondere allo stato di fatto. Senza questa, il notaio si ferma.

2. I documenti che NON possono mancare

Una casa senza documenti è come un libro senza pagine: non racconta nulla e non puoi fidarti.
Prima di vendere (o comprare), assicurati di avere:

  • Visura e planimetria catastale aggiornate
  • Conformità urbanistica e catastale
  • Certificato di agibilità (soprattutto se l’immobile è recente)
  • APE (Attestato di Prestazione Energetica), obbligatorio per legge
  • Regolamento condominiale, se è in condominio
  • Ultimi verbali di assemblea condominiale: scoprire cosa bolle in pentola è fondamentale!
  • Dichiarazione di assenza di debiti condominiali
  • Eventuali garanzie su lavori eseguiti (ristrutturazioni, impianti, ecc.)

3. Le pendenze e i debiti: lo scheletro nell’armadio

Immagina di entrare in casa e scoprire che insieme alle chiavi ti hanno lasciato anche dei debiti condominiali.
Non è simpatico, vero? Prima di comprare o vendere, verifica che:

  • Non ci siano rate condominiali non pagate
  • Non ci siano cause legali in corso relative all’immobile
  • Non ci siano ipoteche o pignoramenti
    Chiedi al proprietario (o verifica tramite il notaio) che la casa sia libera da vincoli. È il classico “meglio prevenire”.

4. Lavori in vista? Meglio saperlo prima

Hai presente quando compri una macchina e dopo un mese scopri che devi cambiare il motore? Ecco, anche nei condomini succede.
Prima di comprare, fatti dire se sono in programma lavori straordinari, tipo:

  • Rifacimento facciata
  • Ascensore nuovo
  • Tetti, grondaie, cappotti termici
    Perché? Perché se li approvano prima che tu compri, il conto lo paga chi vende. Se li approvano dopo, tocca a te.

Come saperlo?

  • Chiedi gli ultimi verbali delle assemblee condominiali
  • Chiedi all’amministratore se ci sono delibere già approvate o spese straordinarie in arrivo.

5. E la casa è libera? (Davvero libera)

Se stai comprando una casa, deve essere libera da persone e cose:

  • Libera da inquilini (se c’è un contratto di affitto, devi sapere quando scade e se è stato registrato)
  • Libera da mobili o oggetti (a meno che tu non voglia acquistare anche l’arredamento)
  • Libera da diritti di abitazione o usufrutti
    Il notaio controllerà tutto, ma meglio essere sicuri prima di sedersi al tavolo.

6. Il fascicolo dell’immobile: la cartellina che ti salva la vita

Se vendi, prepara una cartellina con tutto dentro. Se compri, chiedila! Dentro ci deve essere:
– Tutti i documenti elencati sopra
– Eventuali pratiche edilizie fatte nel tempo (ristrutturazioni, permessi, agibilità)
– Ultime bollette (per dimostrare che non ci sono pendenze)
– Dichiarazione di conformità degli impianti
Avere tutto chiaro rende la compravendita più veloce e serena.

7. Il trucco finale: affidati a un tecnico (prima del notaio)

Chi compra spesso aspetta il notaio per scoprire se va tutto bene.
Errore! Il notaio verifica le trascrizioni e i vincoli, ma non va a vedere se c’è un abuso o se l’impianto elettrico è fuori norma.


Affidati prima a un geometra o architetto di fiducia che faccia una due diligence tecnica dell’immobile. Ti evita brutte sorprese.

In conclusione: meglio controllare oggi che pentirsi domani

Che tu stia vendendo o comprando, avere le idee chiare su documenti, spese e potenziali problemi è la chiave per dormire sonni tranquilli.
Come quando compri un’auto: vuoi sapere tutto, dal chilometraggio ai tagliandi fatti. Con una casa è uguale, solo che l’investimento è ben più grande!
E se hai qualche dubbio? Meglio chiedere prima che scoprire dopo.


“L’uomo non è turbato dalle cose, ma dalle sue opinioni su di esse.”

– Epitteto –

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